13 marzo 2006

Partenze e addii

Tornata dalla Toscana, tornata dai posti di buon vino e sincere risate. Addii e partenze nel cuore, in tutti i sensi.
Oggi ho perso qualcosa dentro me. Ma non so bene cosa. O forse sì.
Comunque sia sono state giornate molto intense, molto divertenti, molto. Tra sincere chiacchierate su piante e cazzate, sono riuscita a farmi riconoscere anche lì, grazie a uno scivolone sul fango sul cucuzzolo del monte brullo. E se non lo trovate nelle cartine è normale, perché l'ho ribattezzato io così. E tra lezioni di toscano, ripetizioni di pronuncia, birre in compagnia e spettacoli teatrali atroci, sono passate queste meravigliose giornate che porterò sempre un po' nel cuore, come in ricordo di un favoloso volo che Peter Pan non vorrà mai terminare. Quando, quando, QUANDO crescerò?

canzone del giorno: Shape Of My Heart Sting

2 commenti:

DecimoCirenaica ha detto...

Non crescere mai...
E' difficile ma si dovrebbe vivere meglio...

DC

Carla ha detto...

Non ne sono certa. Vivere così è po' lasciarsi trasportare dalla corrente, senza prendere decisioni importanti. Forse un po' mi toccherà crescere. Chissà.