08 marzo 2006

Rispettivamente

Oggi non so cosa scrivere. O meglio, ce ne sarebbero di cose da scrivere. Tipo che ieri io e il mio ometto in preda al mio folle isterismo siamo andati a comprare delle piante in un centro commerciale. Era il nostro mesiversario, noi si usa festeggiarlo così. Per trovare le piante abbiamo avuto dei problemi. Dato che a malapena ne conoscevo il fiore ed erano quasi tutte sfiorite ci ho messo un po' a leggere tutti i cartellini. Finchè ho trovato quello che cercavo. Gardenia, gelsomino, passiflora e la mitica cycas. La cycas è una pianta che sembra una palma. Ma prova a dirlo a un botanico e gli verrano crisi di colite nel giro di due secondi netti. Viene chiamata pianta fossile. E' più che antica, e a dirlo così pare quasi di tenere in casa un dinosauro. Io ho sempra amato i brontosauri e gli stegosauri. Così la chiamerò StegoBronto, o meglio Stento. Già dal nome le si prospetta una vita felice. Poi, piante in macchina e fame tremenda, ci siamo diretti al cinema. A vedere cosa? Non si sa. Noi partiamo sempre con buonissimi propositi, poi arrivati lì non troviamo nemmeno un titolo decente. L'ultima volta ci siamo trovati a guardare il film dei cowboy gay e siamo entrati in coma (dal quale dobbiamo ancora uscire). Su un espositore erano posati dei giornali con tutte le trame, decidiamo di dare un'occhiata e scoviamo un buono per un'entrara gratuita al cinema. Benone, rubiamo un altro buono e decidiamo per Hostel (in verità ho rubato altri tre buoni. I due rimasti sono per una prossima entrata, giusto per rifarci del film dei cowboy e di "Fragile", di cui ho compreso bene la ragione del titolo). Quindi panino veloce al bar e via in sala.
Volete un consiglio spassionato? Non andate a vederlo. A meno che non vogliate un porno perverso con molto sangue e canne. Ha raggiunto il suo obiettivo, mi ha fatto impressione, e stanotte ho sognato le cose che ho visto. Ma non aspettatevi molto di piu' di una visita nel retrobottega di un macellario. Semmai la stessa cosa. Con la differenza che non portate a casa la cena.
Digiuno assicurato.

12 commenti:

Anonimo ha detto...

CArla.. sbaglio o sei inquieta? Leggo i tuoi ultimi post e trovo inquietudine, ti leggo inquieta. Cosa sta succedendo? La partenza?
Riguardo i film credo che "bec boc mountein", il film dei gay sia un gran film. E' un film che parla d'amore, di un amore quasi impossibile. Cosa chiedere di più dalla vita di un amore eterno? Ebbene quei due froci la lo hanno trovato. In un mondo che rifiutava l'amore gay hanno sempre trovato il posto in cui farlo. Si sono inseguiti per anni, decenni. Hanno superato le barriere sociali per il desiderio di stare insieme, ogni tanto, non sempre. E forse questo il segreto? Rincorrersi sempre? Desiderare di stare insieme per tutta la vita ma ritrovarsi tr amille imprevisti sempre lontani?

Rob

Carla ha detto...

No, dunque. Il film dei gay è una roba diversa. fatta di paure dei pregiudizi e ipocrisia. giocare con i sentimenti delle donne che incrociavano la loro strada per non andare incontro a quello che sentivano. nessuno dei due ha lottato e hanno trovato una strada di comodo. uno dei due è anche andato con un prostituto. se fosse stata una coppia etero tutti li avrebbero additati come patetici e stronzi. traditori e ingiusti. ma allora sono gay e possono permettersi di andare con le donne che vogliono e frantumare loro il cuore tanto.. in questa società che non discrimina un'immagine che innalza queste due figure è abbastanza incoerente.
e poi sì sono agitata, ma è la vita..

Anonimo ha detto...

Io credo che i loro problemi fossero soltanto sociali. Considera l'entroterra d'America degli anni '60 (credo fosse quello il periodo), non dava spazio all'omosessualità. Anche i ricordi di uno dei due cauboy sono drammatici, ricorda che il padre aveva ucciso un omosessuale, era terrorizzato dal ripetersi di questo evento. Infatti è proprio lui il più restio a vivere il suo amore apertamente. L'altro invece, più disinibito è colui che cercherà in mille modi di uscire allo scoperto, invano.
Insomma gay o etero è un film che pone il sentimento dell'amore al primo posto. Certo, l'amore quando c'è se ne frega della famiglia, dei figli, della società. Non ci sono morali o religioni ch etengano.
L'amore vuole amore (zarrillo).
Dai Carla, esci allo scoperto! ahahha
Rob

Carla ha detto...

non so. hanno giocato con i sentimenti di altre donne. non so se sono giustificabili solo in quanto gay. quando sei stronzo sei stronzo. gay o etero.

Anonimo ha detto...

Carluccia... credi davvero che abbiano giocato con i sentimenti dlle loro donne? O sono stati fedeli perché non hanno messo in crisi il matrimonio?
Secondo te il matrimonio è amore?
Cosa è secondo te il matrimonio?
Rob

Carla ha detto...

Fedeli a cosa? Opportunisti. E' falso che non abbiano messo in crisi il loro matrimonio. Inoltre io ho parlato di "giocare con i sentimenti altrui", indipendemente dal matrimonio. Facile così. Continui a sognare il tuo amore e intanto stai con una donna che non ami. Storia vista e rivista. Il matrimonio, cos'è per me? Un contratto, almeno se non credi in dio. E non credo in dio. Mi dispiace, se avessero lasciato le loro donne al nascere del sentimento, avrebbero potuto vedersi ogni tanto senza destare alcun sospetto. Ma hanno nascosto i loro veri sentimenti nascondendosi dietro una facciata di perbenismo. Moglie e figli, solo per coprire quando in verità sapevano benissimo la loro identità.

Anonimo ha detto...

Secondo me non è chiarita la visione del matrimonio. Se il matrimonio lo riteniano un vincolo sacro.. allora per nessuna ragione si deve tradire ma nemmeno lasciare il congiunto poiché sarebbe dissacrante e immorale.
Però se tu non credi nel vincolo sacro a che cavolo di matrimonio credi? A quello dell'amore eterno? E tu ci credi?
O credi al matrimonio opportunista?
Non capisco

Rob

Carla ha detto...

Aridaje, ma ci senti da quell'orecchio? Si tratta di fare del male alle persone, giocare con i sentimenti altrui, indipendemente dal matrimonio. Se sto con una persona, non la tradisco per principio. INDIPENDEMENTE dal matrimonio.

DecimoCirenaica ha detto...

Il matrimonio è un contratto?
Oddio, ma noooo, non ci siamo...
allora anche il rapporto fra due amici può essere un contratto?

Viviamo proprio nell'epoca scura dell'economicismo, dove tutto ha un prezzo e tutto si può mercanteggiare... anche i sentimenti quindi? anche quello più nobile? non ti seguo...
Pazienza.

DC

Anonimo ha detto...

decimo.... a chi ti riferivi? A CArla?
Spero di si.... hihihihih

ilramingo ha detto...

le emozionie i sentimenti no hanno valore se non per chi li possiede!!!!!

Carla ha detto...

Ciao Decimo. Proprio perché l'amore è un sentimento puro, non può esistee un pezzo di carta che ne attesti la validità. Se credi in dio sposarsi è una cosa bellissima. Una promessa fatta davanti al creatore. Ma se non credi è davvero necessario andare da un prete che attesti la validità del tuo sentimento e ti faccia firmare un foglio che lo dichiari? Non è più consumistico sposarsi solo perché la donnina vuole indossare l'abito bianco o non si vogliono deludere i genitori? Non è più coerente promettere di amarsi ogni giorno e dimostrare questo nelle piccole cose?