24 marzo 2006

Very Importan People

Oggi sono più tranquilla. Il raffreddore mi stravolge, e la voce diventa sempre più bassa (sembro un trans), ma sono di nuovo in ufficio.
Qui piove, in tutti i sensi. Forse è la malinconia che ti mette addosso questo tempo freddo, in una primavera in ritardo. Ok, mi immagino la primavera vestita di tutto punto, in una veste floreale che nemmeno Sanremo potrebbe, in stazione, sul binario tutta sola, che perde il treno. Il mio terrore: perdere il treno. Dal tempo si direbbe che sia andata proprio così. La primavera è in ritardo, non sbocceranno nuovi amori, le piante faticheranno a fiorire, si attarderanno le passeggiate in riva al mare. Bha, sto diventando troppo romantica. In verità lo sono sempre stata. Ogni tanto riaffiora in me questa voglia di lune piene guardate mano nella mano, e promesse di amore eterno che, come sempre, non verranno mantenute.
Sono talmente disillusa che non aspetto più il principe azzurro. Forse se smetto di cercarlo, arriverà.
Magari non il calzamaglia ma arriverà.. vero che arriverà?

8 commenti:

a2d6a ha detto...

Certo che arriverà!
Però ora approfittane per disintossicarti dalla storia passata.

Baci e un abbraccio.

Carla ha detto...

sì, piano piano piano..

Anonimo ha detto...

certo che arriverà... probabilmente uscendo da una piscina con una busta di patatine in mano.....

Rob

Carla ha detto...

La pubblicità con Rocco Siffredi ti ha proprio colpito eh? ;-)

Triantaphyllos ha detto...

Promesse di amore eterno, trovarlo, chi è così forte da resistere a una lusinga così bella, così celestiale, con quel gusto di ineffabilità e mistero... Desideriamo ciò che dalla nostra natura è dissimile, noi siamo così mutevoli, come non desiderare un amore che non cambia, non muta nel tempo ed è sempre lì mentre noi veniamo trasportati via come sabbia, dispersi, mutiamo di forma come una candida nuvola... Come non cedere a illusioni? "Le nostre passioni non sono in fine del conto che gli effetti delle nostre illusioni". Come vivere senza codesti appigli? Sarebbe un non senso, che ragione o meglio, che desiderio avremmo nel vivere, nel non pensare, non anelare e non vivere le nostre illusioni? Certo... L'amore eterno esiste, esiste il principe azzurro e tutto il resto, certo che esiste, è tutto nel nostro cuore, nel nostro animo e nella nostra voglia di vivere, vivere, vivere... Tutto ciò esiste, attendi, attendi con fervore, più trepidante sarà l'attesa, più vivrai, più brucerai, più splenderai, è questo che ci può far fuggire da quello che è il pendolo della nostra vita... Credi, credici, io credo... Delle volte ti perderai, ma non perdere le illusioni, odiale, amale, cacciale e ritrovale, ma non perderle, mai, mai.

Carla ha detto...

Sì, vorrei, ma come fare a non farsi travolgere dalle illusioni? Sognare con metà corpo ma avere l'altra metà del corpo ancorata al suolo?
Non so se esiste una risposta.

Carla

Triantaphyllos ha detto...

Infatti dei farti travolgere dalle illusioni, le devi vivere... Non è fatto di sognare, ma di viverle, a proposito riporto una cosa: "Illusioni! grida il filosofo. - Or non è tutto illusione? tutto! Beati gli antichi che si credeano degni de' baci delle immortali dive del cielo; che sacrificavano alla Bellezza e alle Grazie; che diffondeano lo splendore della divinità su le imperfezioni dell'uomo, e che trovavano il bello ed il vero accarezzando gli idoli della lor fantasia! Illusioni! ma intanto senza di esse io non sentirei la vita che nel dolore, o (che mi spaventa ancor più) nella rigida e nojosa indolenza: e se questo cuore non vorrà più sentire, io me lo strapperò dal petto con le mie mani, e lo caccerò come un servo infedele."

Spettro

Carla ha detto...

Meno male che il mio cuore pulsa all'impazzata per qualsiasi cosa :-)

baci, caro Cliff