31 ottobre 2006

Halloween

Piantiamola una volta per tutte. Halloween non è una festa americana. Che loro siano riusciti a valorizzarla, ok. Ma è una festa pagana. Tutt'ora le Wiccan, le attuali streghe, salutano questa giornata in festa. Il capodanno delle streghe, Samhain. Una festa pagana quindi.
Non americana.
Non solo le streghe festeggiano in questo giorno bizzarro. Sappiate che anche in questa bizzarra casa si festeggiava.
Mia mamma è un po' strega. Quando ero piccina mi raccontava che in questa notte i morti tornavano in vita, ed era bene lasciare qualcosa da mangiare per loro, come offerta, sul tavolo di casa. Esattamente come fanno oggi, e da sempre, le streghe. Queste sono tradizioni di paese che è un peccato siano andate perdute. Da piccina dormivo nel tinello e in questa notte cercavo di non addormentarmi per vedere se qualcuno nonvivo cercasse di afferrare il piatto con i biscotti. Purtroppo poi mi addormentavo e quando mi svegliavo il piatto non c'era più, tolto sicuramente da mia mamma.
Io credevo fermamente in questa cosa. Ero già disillusa da Babbo Natale ma convinta che i morti in qualche modo, in questa notte e solo in questa, tornassero in vita. Alcuni per rimediare a torti subiti. Altri per salutare ancora una volta il loro perduto amore. Altri per chiedere aiuto. E in questo loro viaggio avevano bisogno di cibo.
La cultura popolare è piena di queste piccole e graziose cose, che nei paesotti alcune vecchiettine fanno ancora. Con l'arrivo delle nuove generazioni tutto sparirà, e un po' mi dispiace. Ad esempio, mia mamma sa incantare il malocchio. Ogni Natale lei ripete la formuletta per compiere il rito che le darà il potere di sconfiggere il cosiddetto malocchio (che, non credeteci se non volete, funziona. A parer mio è una specie di effetto placebo). Questa formuletta non va rivelata, si tramanda solo a chi la dovrà usare per guarire. Io la conosco ed è in dialetto, quindi non mi riesce bene dirla.
Quando andavo giù in Molise i grandi ci raccontavano storie di fantasmi a cui tutti, in un modo o nell'altro, credono. Alcuni giurano di averli visti. Mio zio, scettico di natura, dice di aver visto una specie di lupo mannaro ed è pronto a giurarlo (ha smesso di uscire la sera da solo). Mia cugina ha visto l'ombra di una suora nella finestra della scuola elementare (sono entrata in quella scuola e le finestre sono alte da terra circa due metri).
Credo che sia stato proprio grazie a questo ambiente che io mi sono interessata sempre più alla Wicca. Allo spiritismo. Alla magia.
Sempre mia mamma dice che sognare i serpenti o la carne è una brutta cosa. Se lei fa di questi sogni e io sono lontana mi chiama sempre preoccupata e mi raccomanda di stare attenta. Quando mio padre è mancato, mia mamma gli ha lasciato nella bara un fazzoletto, per asciugarsi il sudore nel lungo cammino verso l'aldilà, e delle monete, per pagare il dazio al confine.
Lei, non so se l'ho già scritto, alcune volte di notte si sente chiamare da una voce femminile. Una voce che la sveglia. Il giorno dopo riceviamo una chiamata, sempre. E qualcuno è morto.



Mitici Rammstein.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Giusto!
E' quel che ho scritto anch'io nel mio blog.
Anche l'usanza di bussare casa per casa a chieder qualcosa da mangiare è di antica origine e praticata anche in Italia.

Carla ha detto...

Hai ripreso a scrivere? Bene!!!

Anonimo ha detto...

UUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUuuu sono lo spirito cattivo...!!!!!

Carla ha detto...

Rob sei pazzo. Eheh.

Tu ne sai di storie di paura, raccontacene qualcuna!