29 maggio 2012

Lo stai facendo nel mondo sbagliato

Avrei voluto scrivere tutt'altro post, ma non posso prevedere cosa capita di giorno in giorno.
Stamattina ho fatto un sogno strano. Premetto che ormai sento i terremoti anche di magnitudo 2.5, e ho una precisione stranissima nell'azzeccare la magnitudo. Dato che il sito dell'INGV viene aggiornato ogni 20 minuti circa (credo) e in ogni caso i terremoti non vengono segnalati all'istante, ogni volta che sento una scossina guardo l'orologio; per poter vedere se ho azzeccato la magnitudo o per vedere se si trattava di un vero terremoto o solo della mia immaginazione.
Stamattina sento il letto tremare. Ho gli occhi chiusi nel letto e la scossa è talmente forte da farmi sbattere i denti, stringo gli occhi nel pensiero che la cosa finirà presto ma poi mi accorgo di una cosa. Non è reale. Sto sognando. Apro gli occhi e guardo l'ora: sono le 6.11. Tengo a mente quell'ora per controllare poi con calma se si trattava di un sogno o se davvero una scossa così forte c'è stata.
Così verso le 8 guardo sul cellulare la app delle scosse (in questi giorni ci sono sempre scosse, non esagero dicendo che è un dondolìo continuo della terra, anche se la maggior parte, almeno qui a Bologna, non sono percepite) e vedo che alle 6.11 o comunque intorno a quell'ora non c'è stata nessuna scossa significativa.
Verso le 8.30 mi sveglio e cerco di alzarmi. Sono ancora nud.. ehm.. in desabillè quando, alle 9 sento che comincia a tremare forte. I mobili si muovono, la libreria si lamenta, il quadro appoggiato sul mobile casca, la scatola delle puntine da disegno pure, il gatto scappa sotto al letto e io rimango così, nud.. ehm in desabillè, a chiedermi se stare lì aspettando che finisca o a fare qualcosa.
Faccio qualcosa.
Che nel mio caso non si traduce con un "mi vesto alla meno peggio e scendo in strada" ma bensì "reggo la TV" che è la cosa che in quel momento trema di più.
La scossa intanto continua e solo quando termina mi accorgo che gli uccelli fuori stanno cinguettando di quel cinguettìo mattutino che si può sentire solo appena si alza il sole. Come se il tempo si fosse fermato d'un botto e il sole fosse rinato.
Fry prova a chiamarmi ma non ci riesce, le linee sono intasate, c'è stata paura e forse forse, lo ammetto, stavolta ho avuto paura anch'io.
Tant'è che leggo le notizie online ma poi mi vesto perché devo andare a firmare il contratto. Maya è ancora sotto al letto e mentre mi trucco squilla il telefono. E' O. da Torino che ha sentito la notizia alla radio ed è preoccupato perché ovviamente la radio e i tg sono catastrofici (il che va bene per le zone disastrate ma a Bologna è tutto ok e nessuno lo dice), quindi gli dico che ogni cosa è ok, mi racconta le ultime news e poi ci salutiamo. Una volta truccata e vestita, mentre controllo gli orari dei bus mi chiama la mamma di Fry, le spiego che è tutto ok ed esco. Quando sono quasi arrivata all'agenzia interinale decido di chiamare mia mamma. Lei non vuole chiamare per non disturbare ma so che è preoccupatissima. Così la tranquillizzo e mi ringrazia "tantissimo" per averla chiamata (essì era proprio preoccupata) e firmo il contratto. Poi vado dall'ottico a comprare le lenti a contatto per Fry e mentre sono lì arrivano due scosse forti quasi come quella di stamani (che alla fine era magnitudo 5.8) ma io non me ne accorgo. Arriva una commessa dal retro quasi in lacrime facendoci notare il dondolìo di uno specchio appeso. Essì c'è il terremoto. Comincia a piangere e va fuori dal negozio mentre le chiedo se ha bisogno di qualcosa (è visibilmente agitata) ma dice, tra le lacrime, di no. Torno a casa (dopo un altro paio di commissioni) e mi chiama C. da Firenze. Le dico che è tutto ok, di non preoccuparsi, ma lo sforzo per mantenermi calma e tranquillizzare tutto deve essere stato atroce perché mi viene un forte mal di testa e per poco non scoppio in lacrime. E' ovvio che un po' mi sono spaventata ma come al solito badando troppo a tranquillizzare gli altri mi sono dimenticata di tranquillizzare me stessa.

Una volta a casa (Maya era ancora sotto il letto) mi sono tranquillizzata, ho guardato una puntata di "The big bang theory" e non volevo più leggere di terremoti. Andando in giro per il centro mi pare si parlasse solo di quello, aggiungendo ansia a una situazione già ansiosa di suo.

Parlarne non li fa smettere. Per niente.

4 commenti:

Squilibrato ha detto...

Ma sfoga.

Carla ha detto...

sono una bambina borderline, mica facile! :D il motto è tieni duro finché non scoppi :D

Tiziana Bergantin ha detto...

Ciao Carla arrivo dal blog di Micaela/Nega per presentarmi e per conoscerci meglio. Tornerò a trovarti, ciao. Piacere mi chiamo Tiziana... coraggio!

Carla ha detto...

Ciao Tiziana, benvenuta!!!