24 febbraio 2006

Noia

Oggi è una di quelle giornate uggiose e piovose in cui vorresti stare tutto il giorno a guardare il soffitto, con le coperte che arrivano fino alle orecchie e un silenzio di tomba. Ma invece no, devi lo stesso andare a lavorare e "produrre", come dice il mio capo. Devi lo stesso sorbirti la piscina anche se non hai voglia (ho deciso che questo è il periodo delle faccende concludenti, quindi voglio arrivare fino in fondo con la piscina). Poi pensi che vorresti essere in un posto caldo e mancano ancora tanti mesi prima che tu possa indossare quella magliettina attillata e sottile che fa venire in mente il mare. Poi pensi che cacchio, almeno potrebbe non impallarsi il computer ogni comando che gli dai, insomma. In una giornata così le cose dovrebbero filare lisce per pareggiare un po' i conti. Meno male che domenica è vicina. Sarò a Brescia alla mostra di Van Gogh e Gauguin e alzerò il terzo dito al mondo che sta seduto in poltrona a guardare partite e tv spazzatura mentre io mi godrò un angolo di paradiso creato dall'uomo. Arte.

9 commenti:

DecimoCirenaica ha detto...

Conosco queste giornate. Capisco il tuo stato d'animo.
Produrre? E' proprio un capo...
Oggi dalle mie parti il sole ha giocato con le nuvole, si divertivano sai... Le nuvole però erano aiutate dal vento.
Io non guarderò la TV, ti prego non farmi il terzo dito. Promesso?
Buona visione.
Non mi piace...
Buon appetito.
Sì, mi piace. Non lo dico mai a tavola, ma adesso ci vuole. Buon appetito Carla, gustati Van Gogh.
Arte. Sissì.
Arte.

Anonimo ha detto...
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DecimoCirenaica ha detto...

Allora? sei andata alla mostra?
DC

Carla ha detto...

Purtroppo no, tutti mi han tirato pacco, come si suol dire. Sarei andata da sola, ma già Van Gogh mi commuove, e sarebbe stato ben triste andare fin lì da sola. Girare il museo da sola. Insomma, mi sarebbe preso un brutto attacco di malinconia. Ho deciso di rimandare una settimana. Il tempo di reclutare qualche persona interessata che possa farmi compagnia..

DecimoCirenaica ha detto...

Verrei io se non fosse per i troppi chilometri che ci dividono... Alcuni sostengono che ci sia anche il mare... E' vero a metà. Nella prima parte del libro Cirenaica vive a Torino, in una mansarda in collina... paga l'affitto per vedere l'aurora infilzata dalla Mole.
Spettacolo.

Carla ha detto...

io mi sono innamorata di Torino da poco. da pochi anni. Anche io vivevo sullo stereotipo della città grigia e spenta. invece.. stanotte la città era viva. di sera la cosa più bella è guardare le luci della città dalla collina..
ma la mostra è a brescia.

DecimoCirenaica ha detto...

Sissì, so che è a brescia... ma per me è distante lo stesso, cambia poco...
Mmmm... mi sa che se ho bisogno di qualche foto dalla collina ti ingaggio... C'è ancora il bar su alla Maddalena?

Carla ha detto...

credo di sì, giro poco i locali della collina e se sono da quelle parti preferisco una passeggiata alla luce della luna

Triantaphyllos ha detto...

Forse invece la noia è uno dei sentimenti più nobili che l'uomo possa provare... L'essere insoddisfatto di tutte le cose, vedere che l'universo intero e tutto ciò che i nostri occhi e la nostra immaginazione possono abbracciare non ci basta, non placa questo nostro desiderio...

O greggia mia che posi, oh te beata,
Che la miseria tua, credo, non sai!
Quanta invidia ti porto!
Non sol perchè d’affanno
Quasi libera vai;
Ch’ogni stento, ogni danno,
Ogni estremo timor subito scordi;
Ma più perchè giammai tedio non provi.
[...] Senza noia consumi in quello stato.
Ed io pur seggo sovra l’erbe, all’ombra,
E un fastidio m’ingombra
La mente, ed uno spron quasi mi punge
Sì che, sedendo, più che mai son lunge
Da trovar pace o loco.
E pur nulla non bramo,
[...] Dimmi: perchè giacendo
A bell’agio, ozioso,
S’appaga ogni animale;
Me, s’io giaccio in riposo, il tedio assale?