Come una borsa
Oggi va un po' meglio. Nonostante siano arrivate le mie cose. Forse per quello ieri ero a pezzi. Classica sindrome premestruale, che a me dura esattamente 28 giorni a ciclo. In tutti i giorni quindi sono irritabile, ansiosa, piagnucolosa e fragile. Grazie a dio in questi 5 giorni ho un po' di mal di pancia e qualcosa di serio di cui lamentarmi.
Oggi rovesciavo la mia borsetta piena di roba. Premetto che sono una persona piena di roba sempre. Anche il mio portafogli è pieno, di cose inutili ma comunque pieno. Dentro ci sono ancora degli scontrini datati 1998. Ragazzi, questa è storia. Comunque nell'operazione di svuotamento della mia borsetta ho individuato una cosa sbrilluccicosa.
TADA'
Un test di gravidanza. Ora ho un motivo in più per sentirmi pirla. Giro con un test di gravidanza in borsetta. La verità è che due mesi fa, in un attacco di completa paranoia (davvero strano per me) ho comprato una confezione con due test, e me n'è avanzato uno perché il giorno dopo essermi "testata", le solite robacce erano arrivate. Innocenti. Quasi a dire "Mica colpa nostra sai?". E adesso ho questo coso inutile che mi porto in giro. La borsa è una chiara metafora di quello che sono. Piena di robe inutili. Dentro di me, come nel mio portafogli, ho ancora scontrini del 1998 e fantasmi inutili che arrivano dal passato. Domani svuoterò la borsa. E' ora di andare avanti.





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