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23 dicembre 2023

Di avventure polacche

 In partenza per la mia bellissima Varsavia con il mio stupendo Cliff. Tante sono le cose da scrivere, ma passo davvero i miei giorni solo a lavorare e studiare. Sto imparando tanto al lavoro, ero terrorizzata di non farcela, eppure piano piano a piccoli passi, sto andando avanti. Sto anche raggiungendo buoni traguardi con lo studio, pur avendo poco tempo. E sono al passo con gli esami, incredibilmente. 

Mi sto mettendo tanto alla prova su tutti i fronti e sono soddisfatta.

Questo è il nostro primo viaggio insieme, a parte tre giorni a Venezia un anno e mezzo fa. Purtroppo le ferie non coincidono mai e finalmente siamo riusciti a ritagliarci un po' di giorni per noi. Ho comprato un piccolo tapis roulant, non troppo costoso, non troppo economico. Mi dedico mezz'ora al giorno a camminate velocissime dato che sono praticamente quasi sempre a casa.

Seguiranno strabilianti racconti di vodka, birra, milky bar sperduti, avventure fredde ma bellissime. 

Stay tuned.

13 luglio 2023

Piccoli aggiornamenti

di cui non frega un ca$$o a nessuno

  • Ho finito il mio workout di 28 giorni con la mia coreana assassina del cuore, Chloe Ting. Nessun risultato miracoloso, solo tanta fatica e sudore. Un chiletto perso, ma girovita sicuramente più fine.
    Ho un fisico del menga, comincio a ingrassare da gambe e chiappe e quando arrivo alla pancia, diversi kg più avanti, ormai è troppo tardi e per perderli devo faticare (in passato smettendo di mangiare ma stavolta non ha funzionato). A volte in passato mi hanno recriminato il fatto di essere pigra, nein, ho costanza ma per mostrare questa mia dote servono degli ingredienti fondamentali, come ad esempio la disperazione. La stessa che mi ha portato a diventare sviluppatrice Java perché di stare al telefono non ne potevo più. Dato che non sopporto chi si lamenta senza almeno provare a cambiare la propria condizione (mentre chi prova e non riesce ha tutte le giustificazioni del mondo per imprecare, IMHO) prima di lagnarmi le provo tutte. Anche andando a Benevento per una Academy su Java. Detto questo domani comincio un workout assassino di 14 giorni un pochino più pesantuccio.

  • Io e Cliff stiamo leggendo la saga di Blackwater. Siamo al terzo libro e finalmente accade qualcosa. Devo dire che i volumetti sono piccoli e scorrevoli, per ora li stiamo leggendo su ebook reader ma viste le edizioni davvero carucce vorremmo acquistarli cartacei. A volte finisce prima lui, a volte prima io. Questa volta sono rimasta indietro io perché attendevo che lui finisse il volume secondo e quando lo ha finito non mi ha avvertita di aver cominciato il terzo. PUSILLANIME! Ma in pochi giorni sto rimediando, peccato che...

  • mi sono fatta un regalone che mi è arrivato ieri. La tanto amata e desiderata Steam Deck. Così oggi ho finito Gris, dopo anni, e riprendo a giocare avendo una console che mi permette di usarla su letto o divano. Occhio però pesa. Se la usate a letto state seduti, se vi scivola in faccia potrebbe cambiarvi i connotati. La Steam Deck ha su una distro Linux quindi, miei cari e piccoli smanettoni, è una console ideale per tante varissime cose. Oltre a quello mi sono presa su Aliexpress, Miyoo, esteticamente sembra un vecchio gameboy, in verità puoi installarci degli emulatori per una miriade di giochi da quelli del gameboy classico e fino alla ps1. Inutile dire che per entrambe le cose, tutta colpa del mio adorato Cliff. Il Miyoo (mini plus) l'ho preso inizialmente per mia sorella (la quale ha smesso qualsiasi interazione col resto del mondo per giocare a SuperMario) ma quando l'ho provata mi sono accorta che è davvero una goduria e mentre la Steam Deck si può usare nelle lunghe pause o la sera se non si ha voglia di mettersi sulla scrivania e accendere il PC, Miyoo puoi accenderlo anche in bagno durante le sedute di gabinetto, in pausa pranzo, in attesa che arrivi il tram, sul tram, smadonnando mentre si cammina per km avendo perso la fermata del lavoro per l'ultimo combattimento di Tekken...

  • Mi è venuto in mente di riprendere l'università, e l'unica facoltà di Scienze Biologiche possibile da fare online è eCampus, ci andrò a parlare lunedì ma le recensioni li spacciano già per truffatori (bene ma non benissimo). Pensavo a Scienze Biologiche per capire se è possibile recuperare parte degli 11 esami dati 20 anni fa (secondo eCampus probabilmente sì) ma dato che costa davvero tantissimo, mi sono già mezzo informata, l'alternativa è la facoltà di psicologia o a Perugia o a Urbino. Propendo per la seconda dato che quando all'università di Perugia ho inviato una richiesta di informazioni via email, ben articolata, loro mi han risposto con un link che sì, va bhe, grazie al ca$$o, lo avevo già letto.

  • Purtroppo, nel fare tutte queste cose, non sto suonando il violino. Se mi leggesse il mio Sensei brontolerebbe assaje, ma noi saremo bravi e non glielo diremo. Ora devo dimagrire e leggere e giocare. Tra qualche giorno farò rientrare nella mia routine quotidiana anche quel meraviglioso strumento, che mi sopporta e sopporta ancora la mia incapacità di suonarlo decentemente.
    Scusami.

  • La Feltrinelli ha deciso di scontare alcuni saggi Cortina del 20%: chi aveva detto "No questo mese è l'ultima spesa che faccio" parlando della Steam Deck e ha affrontato con nonchalance il checkout del sito de La Feltrinelli? Non faccio nomi, perché sono tutte solo supposizioni.

Canzone del giorno: I Got You The White Buffalo (per il metallaro del mio cuore)









28 aprile 2023

Fake it until you make it
42 è il numero perfetto

 Non so come, davvero non so come, a inizio aprile ho iniziato un nuovo lavoro. Passato un mese con l'azienda di Maleventum (che ci vorrebbe davvero una vita intera a parlarne, nel bene e nel male, appunto) ho trovato lavoro come sviluppatrice Java in un'azienda a Torino.

Stipendio più alto, una mensilità in più, buoni pasto da 8 euro. Colloquio solo conoscitivo e non tecnico. Insomma, innamorati a prima vista. Io, invece, panico. Non so fare nulla di quello che mi viene richiesto ma sono, ad oggi, ancora in formazione e lo sarò fino alla fine di maggio. Così, come ha detto la mia cara amica Tahio: "Fake it until you make it". Prendo alla lettera il consiglio: scorro il codice e riconosco Stream e Lambda Expression e poi le guardo come se mi stessero parlando in aramaico. 

La fuga da Benevento ha rinnovato l'amore per la mia casa e i miei spazi, anche se sento forte il desiderio di condivisione con Cliff.

Intanto, per il mio compleanno è venuto da me prendendo ferie. Esiste un patto non scritto e se possiamo cerchiamo sempre di prendere giorni di ferie per i rispettivi compleanni. Stiamo insieme, vicini e stretti, preparandoci del cibo, guardando dei film, spacchettando i regali. 

Inoltre era il 42esimo compleanno, il numero perfetto, la risposta alla domanda della vita, al significato della vita e a tutto quanto. Non avrei potuto passare quel giorno con nessun altro. Straziante la partenza.

Parlavo con un amico su quella sensazione disarmante che si sente all'inizio di una relazione, quella che ti distrae ogni secondo, che ti fa pensare sempre all'altro, che ti toglie sonno e fame.

Ecco, per me è sempre e ancora così. Lo adoro. Anche se cammina piano come se si godesse ogni passo, che fosse per andare in stazione (anche se siamo in ritardo) oppure per andare a vedere un film, o semplicemente per andare. Lo adoro anche se brontola come un sessantenne contro la tecnologia e per lui il telefono è davvero un accessorio. Se usa Google Maps e poi "Ma che strada mi fa fare? Era meglio se non lo seguivo". 

Però è l'unica persona al mondo con la quale riesco a dormire più di 8 ore filate, e mi sento tranquilla, amata serena. 

Basti pensare che non sono riuscita a prendere tutti i giorni di ferie, così ieri mi è toccato andare in ufficio. Cliff ha portato una frittata di spaghetti, una copertina, due coca cola e abbiamo fatto pic nic sul prato davanti a dove lavoro. Non ho bisogno di altro.

Buon compleanno a me, buona vita meravigliosa a noi.