26 marzo 2006

I matti di Milano (e dicevano di Collegno..)

Eccomi qui, di ritorno da Milano. Ieri sera un incontro tra matti, matti appassionati, matti appassionati coltivatori, matti appassionati coltivatori di piante carnivore. Non se ne salva nemmeno uno: i più matti? Quelli che vengono da fuori. Dal Piemonte, dall'Emilia, dal Veneto.
I milanesi però sono particolari. Chi arriva con una trappola di Nepenthes seccata e fissata (a memoria di cosa? della sua vita passata?), chi arriva vestito come John Travolta ne "La febbre del sabato sera" attrezzato con telecamere e macchine digitali per immortalare quanti più bei momenti possono esserci in una serata del genere, chi arriva con piante da scambiare vendere o regalare. Ragazzi e che numero. Una sessantina di persone. Milano ogni volta aumenta il numero dei suoi partecipanti, e vince su tutte le altre città. Persino su Torino che, storicamente, finora era caratteristica per avere il gruppo più attivo di appassionati coltivatori di piante etcetc.
La serata comincia con baci, abbracci e battute. Sulle piante, sulle persone che le coltivano. Spicca in particolare un tale "CRRRRIBBIO", un ragazzo che pronuncia spesso questa esclamazione (con la r moscia quindi qualcosa come CVVVVVIBBIO). Tanti "Che bello vederti, come va?", convenevoli inutili, ma che fanno piacere. Continuano baci e abbracci, e battute. Come amiconi che si vedono ogni weekend. Tutti con vite ed esperienze diverse. Ma tutti con la stessa passione che ci accomuna: le piante. Chi per sadismo, chi per la meraviglia di avere in casa una specie di anello di congiunzione tra mondo animale e vegetale, chi solo per appartenere a un gruppo, perché è talmente solo da non sapere come fare per non impazzire. Io non so in che gruppo collocarmi. So che questo gruppo di matti mi ha aiutato a uscire dai miei momenti più bui, quando ero davvero sola e disperata, e grazie a loro sono uscita dal mio guscio di solitudine: stanza buia illuminata dal pc, giorno e notte, poco sonno, poca vita.
Per cui, la soluzione a ogni problema è quello. Trovarsi qualcosa da fare. Io adesso vi saluto, vado a bagnare le mie piantine, che da giugno scorso sto maltrattando troppo. E' ora di riprendersi cura delle mie passioni. Riprendersi cura di me, e me sola.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

w le piante carnivore...
w le patatine chips

DecimoCirenaica ha detto...

Sì Carla, dedicati al tuo mondo...

Scusa l'assenza: un po' di influenza e troppi impegni...

Un caro saluto.
DC

Carla ha detto...

Non preoccuparti, non devi giustificarti..

Rob, per quanto tempo ancora commenterai con le patatine di rocco siffredi? ahaha

Anonimo ha detto...

finalmente sono riuscito a farti ridere.....

Carla ha detto...

sei fissato con le patatine!!!