10 aprile 2006

E ti vengo a cercare

I viaggi sono sempre importanti. E' quando guardi fuori dal finestrino durante il viaggio di ritorno, con lo sguardo perso verso l'infinito, che cominciano a scorrere i pensieri sul paesaggio. Le cose che hai visto e provato sono tutte lì. Le vedi passare insieme ai campi e agli alberi.
Non sono un genio comunicativo in questi giorni.
Voglio solo far capire che ho passato giornate stupende.
Stamattina avevo molti più pensieri. Potrei raccontarvi della signora con la buffa pettinatura che ho intravisto a teatro. O dello spettacolo rappresentato. O del fatto che ho conosciuto finalmente un vero scrittore, dal vivo. E che mi è sembrato di intravedere una blogger (mavi) la sera stessa. Una blogger viva e fisica.
Potrei dirvi che ho fatto fatica a partire, che gli addi davanti alla stazione mi mettono sempre un po' di malinconia addosso. Così ho deciso di salutarci con un "a dopo". Non si sa quanto dopo. Ma non era il solito "ciao" corredato da abbraccio infinito tra due persone che non sanno quando si rivedranno. "A dopo", allora.
A dopo, ricordando gli schiaffi tirati e quelli ricevuti, i buongiorno detti alle 12, i micetti arrampicati sui pantaloni, il freddo pungente della sera, gli occhi che si incrociano, sorrisi e parole. Ricordando le mie vite passate, i miei problemi, i problemi di altri, i sogni di sangue e morti. La partita a Munchkin senza sapere come funziona. A dopo, pensando al buffo destino che incrocia le persone a caso, e le fa incontrare sempre a caso, anni dopo.
A dopo, pensando alla mia vita. Che, nonostante i giudizi degli altri, è proprio la vita che voglio vivere. E' questo il mio progetto del giorno. Voglio vivere così.
Che grulla.

Canzone del giorno: E ti vengo a cercare CSI feat. Battiato

8 commenti:

a2d6a ha detto...

Sento commovente e molto vero questo tuo scritto...sarà pure che in sottofondo James Blunt canta "goodbye my lover"...

Carla ha detto...

Sai, quello che scrivo è sempre molto vero. Non so se in questo caso ci sarebbe da aggiungere "purtroppo" o "menomale". Ci sono dei momenti in cui vorrei essere più che diversa. Ma alla fine sono così: prendermi o lasciarmi. Non credo di avere altra scelta che prendermi. E godermi quello che posso permettermi di fare.
Alla fine la mia vita è questa.
E non mi dispiace affatto.
Baci cara Ada.

Anonimo ha detto...

E ti vengo a cercare..... e finalmente conosco una canzone che conosci anche tu..... dobbiamo festeggiare???
Rob

Carla ha detto...

però questa è la versione dei csi.. conosci anche questa??

Anonimo ha detto...

interessante la canzone del giorno............................
perche` sto bene con te

Carla ha detto...

a volte mi fa venire le lacrime. ma è solo il periodo. domani un'altra canzone riempirà le mie ore..

DecimoCirenaica ha detto...

Bentornata cara...
E' stata una vacanza intensa. Hai pure conosciuto uno scrittore.

Quanti scrittori...
;-)

DC

Carla ha detto...

Sì, circondata da scrittori. E dire che credevo foste creature mitologiche, a parte Culicchia di cui sono segretamente innamorata. Ops, l'ho detto in pubblico.
Vacanze decisamente intense, intense come ogni cosa che tocco e prende forma, lentamente, sotto le mie mani.
Conosci vacanze non intense? Se sì, io non vorrò mai conoscerle :-)

Carla