22 agosto 2006

CarLapsus e altre cose buffe

Vado in bagno, mi insapono le mani e le passo sul viso. Peccato che gli occhiali sono sul naso.

Sono in seconda o terza media, entra la prof. di inglese e tutti si alzano per salutarla con un "buongiorno". Io mi alzo due secondi dopo e dico "arrivederci".

Devo accompagnare mia mamma in ospedale e la prima parte del tragitto è identica al tratto di strada che faccio per andare al lavoro. Così mi trovo sotto l'ufficio ad esclamare D'OH.

Litigata mondiale con il mio ex fidanzato perché lui era geloso del mio ex ex fidanzato. Mentre sbraita lo chiamo col nome dell'ex ex.

Il mio babbo non riusciva a chiamarmi mai col mio nome al primo tentativo. Prima passava tutti gli altri membri della famiglia. In ordine:
Ehm, Vi.., no, Li..., no, Bri,..no.. Carla.
Legenda: Vi=Virginia, mia sorella. Li=Lina, mia mamma. Bri=Briciola, il mio cane.

Quinta superiore, lezione di matematica. Il professore chiede alla classe chi ci dice dove va x se la funzione tende a infinito. Un compagno alza la mano ed esclama "Carla!"

Tema di maturità: sono uscita fuori tema parlando in modo sconnesso e vago di pomodori giganti. I professori ridacchiavano all'orale e commentavano "mai trovarsi a valle di un campo di pomodori giganti"

Mi fermano i soliti venditori per strada. Mi chiedono "Quanti anni hai?" e io "ehmm.. 24.. no aspetta! 25!"

Vado dal fotografo a sviluppare e stampare un rullino. La procedura è fornire anche un numero telefonico così se ci sono problemi vieni avvertito. Entro, do' il rullino, mi chiede il numero di telefono e io "011.. 011.. 011... mmm". Esco dal negozio un po' frustrata dato che una delle poche cose che ricordo bene sono proprio i numeri. Dopo aver chiuso la porta ovviamente mi ricordo. Entro dentro esclamando "Ecco il numero!"

Io e Gianluca ci sentiamo al telefono per uscire. Discutiamo un po' su chi deve andare a prendere/passare da chi e poi riattacchiamo. Io aspetto. Ma non arriva nessuno. Dopo un po' mi chiama e mi dice che ero stata io a propormi di passare da loro. Evidentemente ho scordato tutto non appena ho chiuso la chiamata.

Mi sento con una persona per uno scambio di piante carnivore. Ci si mette d'accordo per il luogo e il giorno ma non per l'ora. Quindi io attendo la sua connessione in chat per le ultime specifiche perché non ci siamo scambiati i numeri di telefono. Ma non si fa vivo. Verso sera mi viene il dubbio e vado a controllare i log delle chat. Scopro così che anche l'ora era stata decisa e oramai era troppo tardi.
Il giorno dopo mi viene detto dalla persona in questione che ha aspettato un po', girato nella mia zona, e alla fine ha rinunciato ed è andato via. Scusa ancora.

Senza lenti a contatto o occhiali sono una talpa senza speranza. Negli anni ho imparato a riconoscere le persone da dettagli che non necessitassero di risoluzioni visive particolari (capelli, modo di camminare, abbinamenti di colore di vestiario, ecc) ma non sempre funziona. Mi trovo in un centro commerciale con una persona, mi allontano un attimo perché ho visto le spugnette per la cintura di sicurezza dell'auto che mi piacevano tanto (che alla fine ho preso e mai messo). Le prendo comincio a correre verso di lui saltellando e sventolando le spugnette e esclamando "Guarda cos'ho trovato, guarda che belle!". A poche decine di cm mi rendo conto che non è lui, e con estrema naturalezza riprendo a camminare come se nulla fosse accaduto mentre il tizio mi guarda come se fossi pazza.

Colloquio di lavoro: "Blablablabla, come vede è un lavoro molto bellino. Ha qualche domanda?"
"Sì,..."
"..."
"... non ricordo!"

Ospite a casa di altri. Il capofamiglia mi chiede di spostare il telecomando della tv altrimenti può cadere. Lo sposto, ci passo accanto e, non so come, lo sfioro e lo faccio cadere.

Domani ho un colloquio per un lavoro come segretaria. Mi dico da sola "in culo alla balena".

8 commenti:

Cinfa ha detto...

gua', io ho le crisi d'identita', a casa mia ormai sono gianandrea e i'mi babbo e' andreapiero.. fai un po' te...

Carla ha detto...

eheh com'è andata la birrozza?

ma come? a casa non sei il cinfa? eheh

Zion ha detto...

Guarda, se non fossimo sorelle ti chiederei di sposarmi!!!
Ho riso troppo!!!

Zion :D

ps il lavoro di segretaria non fa per te. Fidati ;) ...ma tanto lo so che è provvisorio...

Carla ha detto...

E se non fossimo sorelle accetterei!
Sì lo so fa cacare il lavoro di segreteria. Ma come dici tu (giustamente) è provvisorio ;)

Un bacione
Ca'

Zion ha detto...

non scrive più quello che ricercava su google "ragazza di roccio"?

Peccato. Quasi quasi mi manca. :D

Carla ha detto...

Sappiamo chi è! E' un amico di Roccio, che somiglia a Stallman. Difatti lo chiamiamo Stallman!
Praticamente ha passato una giornata o più cercando di capire come si poteva arrivare al mio blog scrivendo le cose più assurde. Ma anche quelle banali (tipo "ragazza di roccio")

Forse è in vacanza adesso. Tornerà.. Eheh..

Fly ha detto...

Per problemi di RSS ho letto solo ora il post... ahah mi hai fatto morireee!!!

Carla ha detto...

eheheh :)