22 settembre 2006

Quinto giorno di corso

L'incubo dei turni.

Oggi altre esercitazioni, più la sorpresa di fare esercitazioni in cuffia. Direi proprio simulazioni di chiamata. Una ragazza che ci farà la seconda parte del corso (che comincia martedì per chi lunedì verrà contattato e sarà assunto) chiamava da un'altra sala e chiedeva a ciascuno di noi alcune cose. Porcasossa è abbastanza complicato ricordarsi di dire tutto. Ed è complicato anche ricordarsi le cose che non si devono dire.
Infine ci hanno parlato del contratto. Grafici editoriali, livello C2.
Quello che mi scazza enormemente è che mi avevano avvertita al colloquio che c'erano dei problemi ad avere sia il sabato e la domenica ma io avevo espressamente detto che erano una priorità assoluta. Ho dato per scontato che fossimo tutti d'accordo in merito, in quanto ero stata chiamata per il corso. Se così non fosse stato, non mi avrebbero chiamata. Invece apriti cielo. Deve succedere un miracolo perché io abbia sabato e domenica liberi. Ma anche un miracolo perché ci siano due giorni liberi consecutivi. Insomma, una vera fregatura. Loro sono molto rigidi e chiedono solo elasticità. Quindi sono un po' giù. Ho trovato un lavoro, forse, e ho perso un giorno intero con Roccio. Non immaginate quanto mi possa scazzare questa cosa. Quanto mi scazzi che in ogni caso, se rifiutano la mia proposta di turni, ho perso una settimana di lavoro a Experimenta. Tralaltro lunedì dobbiamo fare una serie di documenti che martedì gli vanno portati tutti, pena la non assunzione. Stanotte poi non ho dormito molto, mi sono svegliata con la luna storta, ero già scazzata di mio. E non ho neppure le mie cose. E non mi devono nemmeno arrivare.

Canzone del giorno: I'm With You Avril Lavigne

8 commenti:

Mox ha detto...

cara bambina borderline, penso che apparteniamo a una generazione destinata a fare lavori di merda. Hai tutta la solidarietà di un povero volontario del servizio civile.

Carla ha detto...

Caro Mox, sono passata anch'io per il servizio civile. Il programma era fantastico "Gli animali come risorsa educativa e terapeutica". Dovevo svolgerlo al canile.
E invece di fare pet-terapy sai cos'ho fatto? Ho spalato merda per sei mesi. Per quanto ami cani e gatti, non avevo chiesto di lavorare come tutti i dipendenti del canile.
Ne ho sentite di tutti i colori sul servizio civile, ma tutti lo fanno perché han bisogno di soldi..

Mox ha detto...

io sto raccogliendo un po' di storie di ordinario disservizio civile. Hai voglia di scrivermi un raccontino della tua esperienza di volontaria, così lo metto sul mio blog?
andrea_mox@yahoo.com

Fly ha detto...

Mi dispiace Carla... sai, anch'io quando penso a trovarmi un lavor(ett)o innanzitutto penso sempre: avrò dei giorni per andarmene a milano???
Coraggio!

PS: la canzone del giorno era la mia preferita, qualche anno fa!

Carla ha detto...

Mox: ben volentieri. Magari lunedì, domani mattina sveglia prima delle 4 e la mia vicenda è abbastanza lunga.. Come quella di tutti credo.. ;)

Fly: il bello del lavoro di ufficio è che *sai* con assoluta certezza che sabato e domeniche sono tue. Salvo imprevisti e lavoro straordinario. Invece questi lavoretti del cazzo (nel mio gruppo di formazioni sono praticamente tutte laureate e la cosa mi mette da una parte un po' tristezza, dall'altra mi rincuora perché io senza una laurea almeno qualche lavoro l'ho fatto) non ti lasciano spazi. Non sai mai come e quando avrai del tempo per te. Non puoi organizzarti con gli altri, che generalmente sono sempre liberi sabato e domenica.. Sembra una cazzata ma quando la tua vita praticamente non è qui ma in altro luogo la cosa diventa problematica.

Cinfa ha detto...

o carla, vai a vedere la mail che t'ho mandato, almento ti fai du'risate.

rob ha detto...

Carla.... evidentemente non hai letto i miei appunti su Galimberti "L'uomo nell'era della tecnica".
Siamo tutti sottomessi al sistema, non importa a nessuno dei tuoi bisogni/sogni; siamo sottomessi alla tecnica, alla sua volontà di autopotenza. Se abbiamo bisogno di un lavoro e di soldi siamo fottuti.

Carla ha detto...

Cinfa: sono tentata di mettere il link anche qui!

Rob: che ci si può fare. Il lavoro mangia il tuo tempo, ma ti da' soldi per il tuo tempo libero che comunque non hai perché lavori. Ecc.
L'ho sempre detto che il lavoro è prostituzione. Vendi ciò che di più prezioso hai che non è la passera ma il tempo.