20 aprile 2012

Troppe cose

L'altroieri sera abbiamo organizzato una cena che doveva essere una reunion dei compagni delle elementari. Alla fine eravamo i soliti con l'aggiunta di Angela - che è rimasta immutata negli anni. Lo stesso viso, lo stesso sorriso, la pelle liscissima. Incredibile. Il fatto che fossimo i soliti, con l'aggiunta del fratello di ragnoB e di una sua amica, è stato fondamentale. Mi fa piacere perché stiamo reinstaurando un rapporto di amicizia ed è stato davvero strano non provare imbarazzo. Avevamo di che parlare e un massimo comune denominatore su cui cascavano le discussioni quando ci si trovava a corto di argomenti: la nostra maestra delle elementari che, mi dicono, è ancora viva.

Ella è donna molto religiosa (bigotta? massì) tanto che ci interrogava sulle preghiere che io ancora oggi ricordo. Basti pensare al famoso "Atto di dolore" per comprendere che quella non poteva essere una religione "umana": mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi...

Dopo la cena ci siamo spostati in un pub, il pub praticamente, quello enorme, in centro. Dovete sapere che io non reggo molto l'alcol ma per l'occasione avevo bevuto una birra, due amari, un vodka lemon. E nel ritorno a casa, accompagnata dalla Frappesca, le parlavo del mio lavoro cercando, inutilmente, di non biascicare.
Mi sdraio a letto, svenendoci sopra e sperando di sentirmi meglio il mattino dopo. Ma al mattino mi sveglio con un forte mal di testa e una nausea che non lascia presagire niente di buono. Va beh, mi preparo ed esco perché ho il pranzo con O. Il mio spacciatore di ebook, il cantante lirico, detto anche da Fry -  "il direttore". Chissà come mai lo ricorda come un direttore d'orchestra.
O è una persona dagli occhi profondi, secondo me un acuto osservatore. Siamo andati a mangiare in centro, e abbiamo assaporato un buonissimo olio pugliese ("secondo me questo olio è pugliese!", dice lui. Leggo l'etichetta ed era di Peschici, incredibile). A me la nausea un po' è passata quindi non mi preoccupo troppo. Andiamo a bere un caffè che lui reputa buonissimo, in effetti mi ricorda il caffè che preparo con la macchinetta napoletana, dietro suo consiglio ne bevo un pochino senza zucchero e sì, questo forse potrei berlo anche senza zucchero, ma evito. Ora so dove portare a bere un caffè le persone che vengono da fuori.
Essendo due appassionati di libri andiamo alla libreria mercurio, in via Po, dove ci appuntiamo un paio di titoli che vorremmo ma ora non possiamo/vogliamo prendere. E infine torniamo a prendere un caffè, un thè nel mio caso, con una sua amica. Ella è cantante lirica, donnina di piccolo stampo, più piccina di me, magrolina, con un viso da bambola. E' pugliese e ha una simpatia pungente. Dimostra di avere tutte le carte in regola: è carina, è in gamba, molto sveglia e intelligente. Si chiacchiera del più e del meno e mi sento stranamente a mio agio. Tanto a mio agio che si fanno le 18 e dobbiamo tutti scappare. Io a prendere il bus, O a recuperare la macchina che sta in culonia per andare inculolandia, la cantante pugliesina a fare spesa.
E' stata una giornata piena, torno a casa e chiamo Fry, mi sento però la testa che scoppia e ho la nausea forte. A volte la nausea mi è data dal mal di testa molto forte quindi decido di cenare e prendere qualcosa. Peccato che quando mi trovo faccia a faccia col passato di verdure la nausea aumenta, mangio due cucchiai ma proprio non mi scende. Così vado in bagno, compostamente mi levo le lenti a contatto, e do' di stomaco.
Il brutto è che ho un freddo micidiale e mi metto a letto ma non riesco a scaldarmi finché non mi addormento, verso le 21 e mi sveglio alle 2. Guardo una puntata dei Simpson ma non ho sonno così mi metto a leggere il mio libro sulla Ddr. Poi cerco di dormire ma niente, alla fine ce la faccio e mi sveglio stamane alle 10, tipo.
Ora sto bene, ho fame e chissà che cavolo era capitato. E' comunque da prima della cena coi compagni che il mio stomaco non sta benissimo. Mia mamma per pranzo aveva preparato un buonissimo e leggerissimo risotto alla zucca ma mi tornava su continuamente. Quindi non credo che sia stato l'alcol, più che altro forse l'alcol ha peggiorato uno stomaco che questi giorni non è proprio in forma!
Comunque ecco le foto della serata delirante. Sono stata proprio bene, sia quella sera che al pranzo del giorno dopo. Grazie amici.







Una nota dolente riguarda il lavoro.
Sono andata sul sito trenitalia per comprare l'abbonamento mensile, peccato che parta dal primo del mese e non esistono abbonamenti settimanali per i frecciarossa. Così chiamo la responsabile per comunicarle che non ci sono problemi a cominciare, ma dal 2 maggio in poi, perché l'abbonamento mi parte da quella data (e, sottinteso, non posso spendere 200 euro per i primi 4 giorni di lavoro. Non per cattiveria, non li ho proprio). Mi dice che mi richiamerà per farmi sapere.
Mi richiama nel tardo pomeriggio per dirmi che ci sono problemi a farmi partire il 2 maggio (notare bene sono 4 giorni lavorativi) e che stanno sentendo un'altra ragazza (nuova, quindi da formare). Bene, il lavoro che forse avevo, ora forse non l'ho più. Capisco che non è un problema loro come mi sposto, ma stiamo parlando di 4 giorni.
Ci sono cose che davvero non riesco a comprendere.

Cosa meravigliosa, mia mamma mi regala la sua macchinetta fotografica e quella del mio babbo. ono due gioiellini. La macchina fotografica di mia mamma dovrò ripararla, mentre quella di mio padre credo sia perfettamente funzionante (e ha un rullino all'interno! chissà che foto sono state fatte)
Eccole, questa è quella di mia mamma, una macchinetta degli anni '50:




E questa quella del mio babbo direttamente dagli anni '70.



Canzone del giorno: Mammagamma Alan Parson Project

6 commenti:

Nega Fink-Nottle ha detto...

Ma cacchio... ma non è giusto!!! Cioè,cosa gli cambia per 4 giorni???
Mi spiace davvero tanto... :(
Capisco sacrificarsi per il lavoro, ma un abbonamento frecciarossa non costa due lire!

Per quanto riguarda i problemi di stomaco, qui è pieno di influenze intestinali. Che tu abbia preso un virus?

Carla ha detto...

che poi sono 5. ma non è quello, non so proprio che dire. non ho 250 euro da spendere solo per quella settimana. loro non me li pagano, quindi o si comincia dal 2 o niente. ora spetta solo a loro decidere. ma io sono tranquilla, davvero. non mi sveno per il lavoro, non l'ho mai fatto e non comincerò ora. :)

forse ho preso un virus non so. sono ancora un po' scombussolata, e comunque ieri tremavo tantissimo ma niente febbre. aspettiamo e vediamo :) :*

rompina ha detto...

idea...ma se ti sposti a Firenze per quei 4-5 gg? non c'e' nessuno che ti possa ospitare, o qualche alberghetto a poco prezzo? cosi' non perdi il lavoro e non ti sveni...

PS: qualche tempo fa ti ho scritto una mail su gmail per avere qualche info, ma non ho mai ricevuto risposta...volevo solo sapere se leggi ancora la mail su gmail...

Laura

Carla ha detto...

mi pare strano perché io rispondo sempre! ho cercato anche nella cartella "da leggere" dove metto le email da tenere sott'occhio. quanto tempo fa mi hai scritto? la posta di gmail la scarico sempre, a meno che per un errore non sia finita nello spam... :( mi spiace

rompina ha detto...

era del 15 marzo, intitolata "piante carnivore a Torino"...il mio ragazzo e' andato in fissa e ti chiedevo consigli su dove reperirle ^_^
tranquilla, mi sembrava strano non mi rispondessi...io ho usato tuocognome.tuonome chiocciola gmail.com...

Carla ha detto...

ho un vago ricordo ma mi pareva di averti risposto! comunque li trovi al brico center, ad esempio. costano sui 4 euro :)