16 ottobre 2008

Al lavoro hanno cominciato a istruirmi per la bollettazione. Io, che so contare forse fino a 2 e con gravi difficoltà. Io che se lavorassi in cassa avrei enormi problemi a dare il resto (nonostante le nuove casse forniscano in automatico la cifra relativa al resto). Io che.
Io al reparto bollettazione sono un pericolo per la società. Senza contare le pratiche arretrate che questo comporterebbe. In ogni caso, non è che dici di no. E’ la soggettiva del lavoratore dipendente. Fai quello che ti dicono di fare, il che è un bene da un certo punto di vista. Ti impedisce di pensare e ti lascia il cervello libero per pensare a quello che davvero vuoi fare.
Anzi, visto il grosso montepremi del superenalotto i miei colleghi stanno organizzando una colletta per mettere a punto un sistema. Anche dovessimo dividerci gli utili tra tutti, potremmo stare tutti tranquillamente comodi. Se vincessi quella cifra probabilmente aprirei un negozio, e ci compreremmo una casa. E poi ci si pensa.
In ogni caso: ho un sonno bestia, ho una voglia di lavorare che mi sparerei in bocca all’istante, e purtroppo Berlusconi è sempre lì.

Canzone del giorno: Angel Aerosmith

2 commenti:

Anonimo ha detto...

bollettazione?

IL QUUNTO SOLE ha detto...

Ciao,siete simpatici
Raimondo,Poeta,scrittore