Che ne è stato di te, Buzz Aldrin? by Johan HarstadMy rating: 5 of 5 stars
Avessi potuto dare 10 stelline, gliele avrei date. Mio caro Mattias, come si fa a non volerti bene. Come si fa a non capire il tuo smarrimento, il tuo desiderio di essere il numero due, sempre nascosto, poco visibile ai più. Mi ricordi tanto me, che quando entravo in nuovo posto di lavoro avrei voluto essere del colore delle pareti per mimetizzarsi e non esistere più. Quanti lucciconi alla fine del primo, lunghissimo capitolo. E sai, che meraviglia quando hai cominciato a descrivere le Faroe, un posto che ho avuto la fortuna di visitare (e in alcuni luoghi specifici ci sono proprio stata) e così mi sono sentita doppiamente fortunata per essere stata nel luogo più bello del mondo. Lo dico proprio in un video che ho fatto lassù "sono nel posto più bello del mondo". Ho cercato per giorni, compulsivamente, un video o post su chissà che social in cui qualcuno lo aveva suggerito, fuori dai consigli ordinari dei vari booktok su Donna Tartt (senza offese) e delle ultime uscite e dei libri visti e rivisti e romance e via discorrendo. Ma non l'ho più trovato. Chiunque tu sia, grazie.
Perché questa è la storia più bella del mio 2025 (anche se poi il libro l'ho finito ufficialmente il secondo giorno del 2026) e, Mattias, un po' ci ho sperato
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che tu non andassi più via dal vento e la pioggia, e il luogo dove non crescono gli alberi.Spoiler
e che tutto sommato crescere e prendere decisioni ed essere il primo a volte serve, più che altro a noi stessi.Nel libro seguiamo le avventure di Mattias, un giovane norvegese appassionato di musica, canto, giardinaggio, ma soprattutto Buzz Aldrin.
Buzz è stato il secondo astronauta ad aver messo piede sul suolo lunare e serve come espediente a Mattias per ricordare a se stesso e agli altri che non c'è niente di male a essere secondi, a restar nelle retrovie per scelta. Qualcuno lo deve pur fare e non tutti desiderano le luci della ribalta, il successo, i soldi.
Conosce Helle da giovanissimo, i due si innamorano
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e stanno insieme tanti anni, finché un giorno, forse nemmeno inaspettatamente, Helle lo lascia durante una escursione con amici. Si è innamorata e Mattias si fa da parteQui c'è un buco e si ritrova di colpo in mezzo alla strada bagnata, alle Faroe, con le nocche insanguinate, un sacchetto con una tuta e una busta con 15mila corone.
Cosa è successo non lo sa, non lo ricorda. Ma un passaggio dato da uno sconosciuto gli restituisce una possibilità.
E qui comincia la sua avventura Faroese, fatta di nuovi veri amici, e Mattias scopre che non è male scoprirsi a poco a poco in quella struttura, una ex fabbrica, in cui ora sono ospitati loro, i matti.
Seguiamo Mattias nella sua crescita personale attraverso paesaggi da fiaba, strade scure, gallerie che collegano isole, autobus che passano (quasi) sempre e lutti, perdite, ma anche risate, affetti e cose non dette ma solo accennate.
Il canto è la sua balena bianca: Mattias canta bene, canta meravigliosamente, ma il suo canto è silenzioso, interiore, non vuole portarlo alla luce perché così non sarebbe più il secondo e non c'è niente di peggio che esporsi. Gli succede di esporsi solo quando è ubriaco e i freni inibitori sono andati.
Ho amato così tanto questo libro che ne ho già regalata una copia e penso che finirà in altre mani di chi so che potrebbe apprezzarlo.
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1 commento:
Sembra molto carino. Ed è bene che libri o musica o altro di molto carino finiscano anche nelle mani di chi abbia a cuore. A me capita sempre dopo un bel libro, di pensare "... a chi potrei farlo leggere?"
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