01 aprile 2014

Il mio cuore pesante

Ieri in tarda mattinata ho saputo che Birba, uno dei miei bassotti che sta da mia mamma su a Torino, ha avuto una crisi respiratoria nella notte, ed è stata portata ieri mattina presto il clinica dove l'hanno messa in cuccia a ossigeno.

Purtroppo mia mamma era abbastanza sconvolta e non sono riuscita a capire cosa abbia avuto realmente, solo che non riusciva a respirare, che poi si è ripresa, e poi ha avuto un'altra crisi.

Meno male i dottori in quella clinica conoscono bene Birba, tanto che tre persone erano lì solo per lei.
La dottoressa che la segue (una cardiologa) poi ogni tanto mi chiama per spiegarmi bene cosa succede. E' molto gentile e molto precisa.

Pare che abbia avuto delle crisi convulsive dovute molto probabilmente a un piccolo ictus (data la sua età è probabile) ma non possono escludere del tutto anche l'ipotesi di metastasi al cervello del tumore che aveva all'orecchio, anche se due mesi fa non c'era nulla.
Queste crisi convulsive le hanno stressato i polmoni, già provati da una bronchite cronica (e meno male che ha sempre vissuto in casa al caldo) e le hanno provocato un edema polmonare. Da qui la crisi respiratoria.
Non vi dico come stavo ieri. Ho passato il pomeriggio a piangere, non avevo soldi in banca per partire per Torino, se no sarei partita immediatamente.

Comunque ieri sera si era già ripresa. Aveva mangiato e dovrà seguire a casa una terapia (oltre a tutte le altre medicine che prende, povera) anticonvulsivante, per prevenire possibili futuri attacchi a lei, e semiattacchi di cuore a mia mamma.

Oggi probabilmente la dimettono. Aspetto notizie da mia mamma. E una volta passato tutto, vi racconterò di Bruxelles.





21 marzo 2014

Un sogno che potrebbe diventare realtà

Quando ero piccola non facevo che leggere i miei libri sugli animali. Leggevo e ripassavo in continuazione soprattutto quello sui cani: le razze, come si cresce, le malattie, la riproduzione.
E il mio cane preferito è sempre stato il Saluki.
Da wiki:
Il saluki o levriero persiano è forse la più antica fra le razze canine conosciute. Come razza pura, la sua storia si può far risalire di quasi 7000 anni. Largamente ammirato per la sua bellezza, velocità e resistenza il Saluki ha viaggiato nella storia attraverso il medio-oriente con le tribù nomadi del deserto; difatti l'habitat e l'origine della razza includevano una regione compresa tra il Sahara e il mar Caspio. Come risultato diretto, i tipi variavano in questa vasta area, principalmente nella taglia e nel mantello. Il Saluki, come tutti i levrieri fa parte della famiglia dei "cacciatori a vista" (sighthound in inglese).

 Tempo fa avevo cercato e trovato diverse associazioni che si occupavano di levrieri rescue, ovvero recuperati, spesso dalla spagna dove vengono sfruttati nelle corse e spesso poi torturati e uccisi quando non servono più. Mi sono poi imbattuta in un'associazione sita negli emirati arabi che si occupa solo ed esclusivamente di Saluki. Li recupera dal deserto, dove vengono trovati magrissimi e quasi esanimi e vengono curati, sterilizzati, chippati e dati in adozione.

Mi piace molto, è il mio cane dei sogni, ma il Saluki rispetto agli altri levrieri è un cane che difficilmente riesce ad andare d'accordo coi gatti.
Fino a un paio di giorni fa, in cui vedo questa foto sulla pagina facebook dell'associazione (tutte le foto a venire sono di proprietà del gruppo Arabian Salukis in Need.


Il commento sulla foto recita:
"PLEASE SHARE
 Looking for a catfriendly saluki ? What about Mona ? 
NAME: MONA 
DATE OF BIRTH: ± 6/2010 
GENDER: female 
BREED: Saluki semi feathered 
HEIGHT: tall 
INFO: Mona is initially shy, but will warm up if you just give her some time. She needs someone who can show her the world and give her the feeling of reassurance and safety. Mona has spent the first 4 years of her life on a farm and wasn't exposed to a normal life in a house. She's a very sweet dog and absolutely stunning to look at. We're having problems taking our eyes of her sometimes. MONA has been diagnosed ehrlichiosis, though he shows no signs at all, she gets a preventive treatment. She will have a normal life and life expectancy Mona is chipped, spayed and fully vaccinated. She is crate trained and fully housebroken. Mona is great with other dogs and cats. She'd do best in a household with another confident dog. STATUS: AVAILABLE"

In genere quando vedo queste situazioni posto la foto a Fry che spesso le guarda ma non commenta. Questa volta mi ha detto "Ma tu te la senti?"
Ed è così che ho richiesto le informazioni per poterla adottare.
Ho chiesto alla ragazzotta che viene a dare da mangiare ai mici (e che sta finendo il corso da educatrice cinofila) se eventualmente può aiutarmi nell'inserimento.

E ci sto pensando, non ci dormo la notte, penso a come cambierà la nostra vita, mi chiedo se con le micette andrà tutto bene. E sono un po' in agitazione, lo confesso. Sono per un bel sì deciso. Ma ho paura di non riuscire a farla stare bene, vorrei che stesse strabene, vorrei assicurarle tutte le coccole e le passeggiate che si merita e vorrei che con le micette non ci fossero problemi. Ma ci sono cose che non posso prevedere...

Ecco altre foto. Ah ovviamente, in caso, il nome cambierà immediatamente. Mona...
























12 marzo 2014

Brussel e altre recensioni

Sono in fibrillazione per vari motivi. A fine mese Fry andrà in Belgio per lavoro.
L'albergo lo prenderà ad Anversa (figo!) ma il posto di lavoro è un luogo sperduto a metà strada tra Anversa e Bruxelles. Cosa farà la sua Leela? Andrà con lui, ovvio, e si passeggerà Anversa, Bruxelles e poi sabato, insieme, gireranno per Bruxelles e domenica mattina partiranno per tornare alla casa base. Sì son pochi giorni ma sono contentissima. Il Belgio non è mai stato tra le mie destinazioni di vacanza ma visto che c'è, perché no?



I gatti? Come faremo?
No problema, ho trovato una ragazzotta (coi capelli blu) che fa questo lavoro da 4 anni. Verrà una volta al giorno a dar loro la pappa, pulire la lettiera, cambiare l'acqua e fare un po' di coccole. L'ho conosciuta e mi è piaciuta molto. Sta prendendo il diploma come educatrice cinofila, le manca l'ultimo esame.

Poi, vi volevo parlare anche di due acquisti che ho voluto provare prima di poterne scrivere mezza recensione. Il primo è la BB cream della Sleek MakeUp.



Il packaging è molto carino, il tubetto è rettangolare e schiacciato e la scatolina nera che lo contiene è molto sottile, appunto. Tant'è che mi è stata spedita in una busta imbottita. Io pensavo che la BB cream potesse essere indossata senza crema, ma la consistenza mi pare piuttosto densa quindi io l'ho sempre usata con la crema come base ed è perfetta, forse meno coprente di un fondotinta ma ottima da portare in giro. Probabilmente si può usare senza cipria sopra (infatti volevo portare solo lei a Bruxelles e vedere come va). La cosa ottima è che essendo molto leggera e non troppo coprente da' un effetto molto naturale, insomma la classica base acqua e sapone.
Per ora promossa, dura tutto il giorno (quando mi strucco la sera ne vedo le tracce sul dischetto di cotone - cosa che non avviene con alcuni fondotinta minerali, tranne la Buff'd, quella oltre a essere molto coprente dura anche lei tutto il giorno addosso). Nota negativa, ha un INCI non proprio bellissimo...

Il colore che ho preso è il fair, mi schiarisce lievemente il colore della pelle, ma a me piace molto e non si nota nessuna differenza col collo, quindi è ottima.

Consigliato? Sì, è una marca economica, anche il loro fondotinta è il mio preferito, e uso praticamente solo più i loro ombretti. W W Sleek MakeUp allora.


La seconda cosa di cui volevo parlarvi è la crema alla salvia della Martina Gebhardt, acquistata su eccoverde.

Di questa crema esistono due formati: quello standard da 50 ml e quello mignon da 15 ml.
Guardando un po' di recensioni su internet tutti consigliavano la 15 ml in quanto il formato standard tendeva a deteriorarsi in breve tempo, inoltre data la sua consistenza (di cui ora vi parlo) dura tanto, e il 15 ml è più che sufficiente.
Dal sito ecco-verde dicono che si tratti di una crema da giorno, che regola la produzione di grasso e sebo (è infatti per pelli grasse e impure). NO, NO e ancora NO.
La crema è grassissima, e dura da spalmare. Avete presente la pasta Fissan? Anzi, meglio dato che l'ho usata per i tatuaggi, il BePanthenol? Ecco, immaginate di dovervi spalmare quella roba in faccia. Quindi non è una crema da giorno (ma non l'ho nemmeno provata perché ero già informata sul fatto). Come crema da notte è perfetta. Al mattino avrete un viso splendidamente morbido.
Ha il classico odore da crema da vecchia, un ulteriore motivo per usarla di notte invece che di giorno.

L'INCI in questo caso è perfetto, per cui potete andare tranquille.

Sto seguendo una strana dieta misto-macrobiotica, semivegana, vegetarianissima. Ho acquistato questo libro, dietro consiglio di un'amica:


Ehm sì scusate, non avevo una foto solo del libro. Comunque è quello in basso a sinistra: "Prevenire i tumori mangiando con gusto". Non sto a spiegarvi tutta la tiritera trallalà, ma il progetto Diana, che viene menzionato, è una sorta di sperimentazione in cui le donne sottoposte a questa dieta vengono tenute sotto controllo (peso e analisi del sangue), seguono un corso di cucina e mangiano direttamente in questa struttura.
Le analisi del sangue servono perché si è scoperta una certa correlazione tra alcuni ormoni con livelli molto alti, o sostanze in genere, e alcuni tipi di tumore.

Se ve la devo fare breve, non dicono molto di più di qualsiasi libro di diete:
 - pochissimi grassi animali, se volete mangiare carne consigliano solo carne bianca ma poca, e pesce
 - tanti tanti cereali, decorticati e non raffinati. Orzo, miglio, riso integrale, farro.
 - poco poco sale e se usato quello marino integrale, oppure il gomasio (che ha in effetti un ottimo sapore) oppure ancora, nelle zuppe ad esempio, il miso di orzo.
 - alghe giapponesi, di cui ancora non sono venuta in possesso, specie nelle zuppe
 - olio d'oliva in giusta quantità soprattutto a crudo
 - per friggere, poco olio di sesamo
 - taaaanta verdura di stagione (da evitare nel mio caso verdura a frutto come pomodori, peperoni e melanzane). Taaaanta verdura a foglia verde
 - riscoprite i legumi, taaaanti legumi soprattutto freschi o secchi, ma allontanatevi percaritàddiddio da quelli in scatola che vengono confezionati con conservanti del demonio, inoltre la latta rilascia delle sostanze che apriticielo!
 - la curcuma, leggenda vivente anticancro, che si assimila meglio se associata al pepe nero. A sto punto, dice, meglio il curry (che io adoro) che contiene anche pepe nero e zenzero.
 - il latte vaccino è cattivo, meglio il latte di soja.
 - c'è anche una ricetta di maionese fatta con tofu che dovrò assolutamente provare!
 - addio alcolici, sono la porta per l'inferno (io qualche birretta però me la faccio)
 - i formaggi sono vietatissimi, io ogni tanto ne mangio un po', giusto per non considerarmi troppo sfigata.

Sono importanti anche le pentole in cui le cose vengono cucinate. W la pentola a pressione che permette una cottura più veloce e minore perdita di nutrienti.

Ah vi spiega anche come cucinare i legumi per assorbimento.

Con questo tipo di dieta dovrete lasciare i preconcetti occidentali e avvicinarsi a una cucina che usa molto più robe tipo tahin, sesamo, miso appunto, varie alghe, strani fagioli azuki, predilige roba fresca e legumi. La pasta è ammessa ma meglio integrale o massimo massimo di grano duro.

Io stasera mangerò una ottima zuppa di porri e miso, a Fry ho ovviamente preparato altra roba se non voglio che mi scodelli in faccia la zuppa...

Bon apetit!

28 febbraio 2014

Recensioni cosmetiche, fotografiche e letterarie.

In questo mese, in cui mi è arrivato San Paganino e Santa Liquidazione, mi sono data alle pazze spese. Dico pazze perché ho preso davvero di tutto.

Vi parlerò prima delle robe cosmetiche che ho acquistato, a parte la crema alla salvia di Martina Gebhartd che è proprio arrivata ora in questo momento quindi non ho ancora dati a disposizione. Di quest'ultima crema ho preso il formato piccino da 15 ml, perché pare ne basti pochissima dato che è molto untuosa. Vedremo.

Acquisti cosmetici: in questo preciso istante mi sono ricordata che devo ancora ricevere i prodotti della Sleek MakeUp. Vado a controllare sul loro sito a che punto sono!

Ecco, sarebbe dovuto arrivare al massimo venerdì scorso. Uff...

Comunque, acquisti cosmetici:
è tanto che volevo provare un vero correttore. Ho sempre usato o fondotinta minerali che coprono ma non troppo, oppure ultimamente usavo un correttore della Lavera, abbastanza buono ma volevo qualcosa di più coprente.

Così a forza di imbattermi in recensioni discordanti mi sono decisa ad acquistare Absolutely Flawless Concealer della Too Faced. Le accuse delle recensioni negative sono la non troppa coprenza, la pastosità e la tendenza a finire nelle pieghette delle rughe.
I meriti riconosciuti invece, di tenere fino a sera, di essere coprente e di stendersi bene.

Il mio personale parere è:
il correttore non è pastoso, anzi sembra piuttosto liquido finché non lo stendi. Poi però lo senti un pochino pesante. Io lo stendo con le dita e ne metto una quantità pari a una capocchia di spillo. Appena comincio a picchiettare si spande e quella minuscola quantità basta a ricoprire tutta l'occhiaia. Poi c'è quello che io definisco "momento critico", ovvero l'istante prima di asciugarsi un po', in cui effettivamente finisce un po' nelle pieghette. Se avviene io ci ripasso pianin pianin il dito e torna a posto. Ma questo potrebbe essere dato forse dalla mia crema contorno occhi che è in effetti un po' densa (ne parlerò qui sotto)

Importantissimo, anzi vitale, fissare per bene il correttore con la cipria picchiettando col pennello. Così posso dire anche io che sta lì tutto il giorno. Ne sono relativamente soddisfatta anche perché credo che non esista il correttore perfetto. Questo però ha una buona coprenza, ne uso poco quindi potrà durare parecchio e resiste fino a sera. Unico neo, non penso lo userò d'estate, lo vedo già colare giù come una maschera di cera accanto al fuoco. Inoltre la Too Faced fa delle confezioni che mi piacciono un sacco!


Creme: avevo detto che avrei provato delle creme naturalissime, prodotte da Alchimia Natura, non appena avessi finito le mie. Ecco sono rimasta in realtà a secco per un po' perché non avevo liquidità, ma finalmente sono riuscita a prenderle. Alchimia Natura ha sede in quel di Modena, producono da sé tutti i loro prodotti, e l'azienda mi è stata consigliata da un amico che lavora per loro.

Mi sono fatta mandare in effetti tempo fa dei campioncini e ne ero rimasta molto soddisfatta. Purtroppo, e devo dirlo, sono costosi. Certo la qualità spesso si paga, ma capisco se alcune persone preferiscono altre ditte. E confesso che anche io ho acquistato per provare, perché ero curiosa, ma se fossi stata in tempi più magri sarei passata ad altri lidi.

Partiamo da: "Occhi di fata contorno occhi" di Alchimia Natura. Primo neo piccino: c'è il dosatore a pompetta. Essendo un prodotto antirughe quindi abbastanza corposo, si rischia lo spreco pigiando a fondo la pompetta. Quindi bisogna pigiare poco poco, per intenderci già un puntino di 5 mm per entrambi gli occhi è sufficiente, se non troppo. Non ricordo un odore particolare (ottima nota positiva). Tende ad essere un po' grasso e a lucidare ma, come scritto sopra, difficile trovare un prodotto antirughe "leggero". Inoltre se ci fosse stato il vasetto anziché il dosatore forse, usandone una quantità inferiore, si sentirebbe meno pesante.
Tutto sommato la mia valutazione è molto positiva: si tratta di un prodotto assolutamente naturale e se avete il contorno occhi leggermente secco è davvero un toccasana!

Ho preso anche A fior di pelle crema viso riequilibrante. La crema ha lo stesso dosatore a pompetta del contorno occhi, ma in questo caso è perfetta. Ecco eventualmente tenete la confezione in verticale se no tende a spruzzare. Ha un ottimo odore di fresco (credevo fosse salvia ma leggo negli ingredienti rosmarino). Sono odori che devono piacervi ma preferisco questo al classico odore delle creme da supermercato, stile nivea, per dire. Non è per niente unta, si stende benissimo, i primi giorni ne mettevo poca e mi sentivo la pelle un po' secca, ora ne metto un po' di più e in effetti va molto meglio. E' un'ottima base trucco.

Se volete puntare su qualità e ingredienti naturali ve la consiglio. Sono molto veloci nelle spedizioni e molto spesso organizzano da loro degli eventi così, se potete andare, avrete l'occasione di conoscerli e vedere come producono i loro prodotti.

P.s. nel fare una pausa durante la scrittura di questo post, sono andata in posta a ritirare il kindle di Fry e ho scoperto che c'erano altre due cartoline nella buchetta. Una di queste cartoline era proprio la BB cream della Sleek MakeUp che recensirò appena l'avrò provata.

Parliamo di altro. Ho acquistato un po' di prodotti per fare le macro con la macchina fotografica. Degli adattatori, ecc.

Ho comprato un adattatore per attacco M42. Avevo in realtà sbagliato perché dovevo prendere un adattatore che mi facesse utilizzare le vecchie ottiche delle analogiche canon con le nuove EOS. Ma chissà come mai mi ero fissata con l'attacco M42 che in realtà è un attacco a vite delle macchine fotografiche della DDR. Ero un po' sfavata perché l'ottica Canon vintage ha un'apertura massima di 1.8 mentre l'ottica della Dederrina (Exa 1b) è un 2.8.

Così mi sono ricordata che a Berlino avevo preso un'altra Dederrina, sono andata a controllare e per fortuna quest'altra ottica è un 1.8. Perfetto e a culo, direi.

Ho preso anche un adattatore per montare l'obiettivo al contrario, in questo caso l'ottica canon vintage, dei tubi di prolunga, un flash made in china ma wireless, un diffusore per il flash e un braccetto per flash, da attaccare alla macchina fotografica. Ho fatto qualche prova e i risultati non sono perfetti ma per essere alle prime armi...








Con i tubi di prolunga invece...








e oggi le prove macro con tutto attaccato, tranne il braccetto del flash perché devo regolarlo e non ho trovato le viti











Mi allenerò: promesso.

Volevo anche parlarvi di un libro che ho appena terminato: Deumanizzazione, di Chiara Volpato. Me lo ha regalato una mia amica per natale.
Inutile dirvi che è un libro nelle mie corde. Sarebbe bello se fosse nelle corde di tutti. La deumanizzazione, la infra-umanizzazione e l'oggettivazione sono talmente comuni che ormai non ci facciamo più caso, ma quando apriamo gli occhi (e questo testo in parte aiuta) verrebbe voglia di chiedersi in quale mondo desideriamo vivere...