10 ottobre 2007

Evviva i bamboccioni

Oggi mi sono alzata un bel po' a brandelli. Le braccia sono staccate dal mio busto, le gambe idem. Mancano le ossa del cranio. Sono tutta molliccia, gli occhi che rotolano sul letto, mentre la sveglia suona. Beep beep beep. Postponi, il comando che pigio sul mio N70. Lui obbedisce. 5 minuti di relax prima di ribipparmi il cervello molle. Intanto cerco di alzarmi ma non riesco a riattaccare le braccia. Striscio sul materasso ma non incrocio le gambe. Sforzo il collo per sollevare il cranio ma il cranio non c'è: ha lasciato il posto a materia grigia stretta da carne e pelle. Mi faccio forza e riesco a riattaccarmi alle estremità, però il raffreddore mi blocca, la debolezza mi stende, e mi si ristaccano. Insomma, oggi niente lavoro. Dormire anche solo un'oretta in più però mi ha davvero rimesso al mondo. Riposo assoluto e festa per il compleanno di mammà. Che oggi è pimpante e ha preparato un bel ciambellone ricoperto di panna.
Ma chi ce lo fa fare di lavorare? Evviva i bamboccioni!

2 commenti:

roccio ha detto...

io ne sono il re. non c'e' nessuno piu' ricco di chi dispone del suo tempo. il lavoro rende SK!

Carla ha detto...

Davvero. Oggi ho apprezzato il dolce, dolcissimo far niente. Mi sono scordata cosa mi ha spinto a cercare così tanto un lavoro..